Non una collezione di etichette. Una selezione
Ogni vino che entra a La Bidule passa prima dal calice. Lo assaggiamo, ne valutiamo il territorio, il lavoro del produttore e soprattutto ciò che riesce a raccontare quando lo beviamo.
Per questo sugli scaffali convivono denominazioni conosciute e vitigni meno scontati, piccole aziende familiari e produttori capaci di interpretare il proprio territorio con personalità. Non cerchiamo la diversità a tutti i costi: cerchiamo vini buoni, coerenti e capaci di lasciare qualcosa dopo l'assaggio.

Dalla Bergamasca al resto del mondo

VICINO A CASA
Partiamo dalla Lombardia e dalla Bergamasca, cercando produttori che meritano spazio non semplicemente perché sono vicini, ma perché ci convincono nel calice. Franciacorta, Valcalepio, Valtellina, Oltrepò Pavese e altri territori della regione sono una parte importante della nostra selezione
ITALIA
Viaggiamo lungo tutta la penisola, con una particolare curiosità per i vitigni autoctoni, denominazioni meno battute e produttori che riescono a raccontare il proprio territorio senza omologarsi. A volte significa Barolo o Lugana, altre Pallagrello, Tintilia o qualcosa che fino a quel momento non conoscevamo.
OLTRE CONFINE
La Francia occupa un posto importante, ma non ci fermiamo lì. Scegliamo vini da altri Paesi quando troviamo un territorio, uno stile o un modo di fare vino che aggiunge qualcosa alla nostra selezione.
Abbiamo inoltre un'attenzione particolare per le cantine guidate da donne e per le realtà familiari: non come etichetta da esibire, ma come parte del modo in cui scegliamo le storie e le persone a cui dare spazio.

Al calice, qualcosa cambia sempre
La nostra selezione al calice non è una carta immobile. Cambia durante l'anno e spesso anche da una settimana all'altra.
Ci piace usare il calice per far scoprire qualcosa che magari non avreste ordinato leggendo soltanto un nome: un vitigno poco conosciuto, un metodo insolito o semplicemente un vino che in quel momento ci sta appassionando, purché sia fatto bene.
Potete fermarvi per un solo bicchiere oppure chiederci di accompagnarvi nella scelta. Non serve conoscere il vino: basta dirci cosa vi piace - o anche cosa non vi piace.
Due sommelier, ma nessun esame da superare.
Siamo entrambi Sommelier AIS, ma quando scegliete una bottiglia non iniziamo da una lezione. Iniziamo da voi.
Possiamo parlare di vitigni, territori, annate, vinificazione e abbinamenti quanto volete. Oppure possiamo limitarci a qualche domanda e cercare insieme qualcosa che vi faccia venire voglia di riempire di nuovo il calice.
"Vorrei un rosso, ma non troppo pesante".
Perfetto. È già un ottimo punto da cui partire.
"Porto una bottiglia a cena ma non so cosa cucinano".
Capita più spesso di quanto immaginiate.
"Vorrei provare qualcosa che non conosco".
Questa è una delle richieste che ci piacciono di più...
"Di vino non capisco nulla".
Nessun problema. Non serve conoscere il vino per sapere cosa vi piace.

Da bere qui o da portare via.
Tutte le bottiglie presenti sugli scaffali di La Bidule possono essere acquistate da asporto oppure bevute al tavolo, servite alla temperatura corretta.
Se cercate soltanto un calice, trovate sempre una selezione in rotazione. Se invece volete accompagnarlo con qualcosa da mangiare, potete scegliere tra salumi e formaggi bergamaschi, focacce, pinse e le altre proposte della nostra cucina.

